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Gli amanti e gli esperti nel gioco del
Poker conosceranno sicuramente
PokerStars.it, la poker room più grande d’Italia. Grazie all’applicazione ufficiale, disponibile gratuitamente su App Store, è possibile partecipare a partite direttamente da iPhone, iPod touch o iPad anche in mobilità, sfruttando una connessione ad Internet, sia Wi-Fi che 3G. L’app consentirà di giocare a No-Limit Hold’em, Omaha o Omaha Hi-Lo, Sit & Go (SNG) e tornei multi-tavolo (MTT) anche da iDevice mettendo a disposizione dell’utente diverse funzionalità aggiuntive come chat ai tavoli, filtri nella lobby, insieme a “trova torneo” e “trova giocatore” così da partecipare alle partite da noi desiderate senza troppi passaggi; i meno esperti infine potranno contare su tutorial, guide e domande frequenti per imparare a giocare al meglio. Per utilizzare l’applicazione, ovviamente, sarà necessario accedere inserendo le proprie credenziali.
Come ben sapete, PokerStars.it alla fine dell’anno 2011 aveva lanciato la sua applicazione mobile. Il problema di questa applicazione però, per i giocatori più incalliti, era che non si riusciva a giocare a soldi veri, ma solo play money.
Con il nuovo aggiornamento alla versione 1.2.1 è stata finalmente introdotta la possibilità di giocare a tavoli con denaro vero, caratteristica particolarmente richiesta da parte degli utenti in passato. Gli sviluppatori hanno inoltre implementato l’interfaccia attraverso delle migliorie grafiche.
Ora, quindi, si potrà giocare cash, sit e tornei a soldi veri ovunque e comunque. L’unica pecca, se così la vogliamo chiamare, è che per ora non si possono fare depositi e prelievi, azioni per le quali si necessita ancora del computer (ma siamo fiduciosi che entro breve PokerStars.it risolverà anche questo problema.)
Per ora è l’applicazione è disponibile solo per iPhone e iPad, ma sembra che si stia lavorando per estenderla anche ai dispositivi Android, soddisfando così ogni possessore di smartphone o tablet.
Ancora una volta PokerStars.it dimostra di pensare sempre ai suoi utenti. E, per concludere, se il 2012 inizia così, chissà come finirà…
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